Teatro dell’Archivolto, venerdì e sabato “Le dolenti note” della Banda Osiris

 

BandaOsiris01 ® PaoloSacchi rid.jpg

Il nuovo anno al Teatro dell’Archivolto inizia con l’allegria della Banda Osiris, che venerdì e sabato 21 presenta nella Sala Gustavo Modena il proprio recente spettacolo “Le dolenti note”, tratti dal libro omonimo che il gruppo ha pubblicato nel 2014.
Formata da Sandro Berti (mandolino, chitarra, violino, trombone), Gianluigi Carlone (voce, sax, flauto), Roberto Carlone (trombone, basso, tastiere) e Giancarlo Macrì (percussioni, batteria, bassotuba), la Banda Osiris ha mosso i primi passi nel 1980 a Vercelli. Con spettacoli come “Storia della Musica vol. 1 e 2”, “Le quattro stagioni da Vivaldi”, “Sinfonia Fantastica”, “Roll Over Bethooven” (e la guida di registi del calibro di Gabriele Salvatores, Maurizio Nichetti, Gabriele Vacis) il quartetto trova presto un grande successo di pubblico e critica grazie all’originalità della proposta, che fonde musica, teatro e comicità. Il ritmo vorticoso, l’ironia e le continue sorprese diventano la cifra stilistica del gruppo, che negli anni si lancia anche in avventure extra teatrali, componendo colonne sonore per il cinema e sigle di popolari trasmissioni radiofoniche come “Caterpillar”, “Catersport” e “Sumo”. Il pubblico televisivo impara ad apprezzarli grazie alla trasmissione di Serena Dandini “Parla con me”, a cui i quattro polistrumentisti contribuiscono con una stralunata colonna sonora live.
Ne “Le dolenti note”, che festeggia i 35 anni di attività, la Banda Osiris concentra il proprio furore dissacrante sul mestiere stesso del musicista. Tagliando e cucendo insieme con la consueta irriverenza musica classica e leggera, jazz e rock, Berti, Macrì e i due fratelli Carlone trasformano le pagine del libro in un viaggio musical-teatrale ai confini della realtà. Con l’abilità mimica, strumentale e canora che li contraddistingue, i quattro si divertono a elargire provocatori e ironici consigli: dal perché è meglio evitare di diventare musicisti a come dissuadere i bambini ad avvicinarsi alla musica, da quali siano gli strumenti musicali da non suonare a come eliminare i musicisti più insopportabili. Attraverso musica composta e scomposta, musica da camera e da balcone, Beatles e Vasco Rossi, la Banda Osiris tratteggia il ritratto impietoso della figura del musicista: presuntuoso, permaloso, sfortunato, odiato, e, raramente, amato.

La Banda Osiris sarà anche protagonista di un incontro che si terrà giovedì al Club Amici del Cinema, che alle 18 proietterà il film di Matteo Garrone “L’imbalsamatore”, la cui colonna sonora è stata composta proprio dalla Banda. L’incontro fa parte dell’iniziativa Insieme Daremo Spettacolo, realizzata dal Club Amici del Cinema insieme al Teatro dell’Archivolto.

Related posts